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  • Best Practice in Nutrizione Artificiale Pediatrica

    La nutrizione artificiale in pediatria è diventata uno strumento insostituibile per la gestione del bambino che non riesce ad alimentarsi adeguatamente o che è affetto da una insufficienza intestinale con compromissione delle funzioni di digestione, assorbimento e motilità. Negli ultimi anni l’esperienza acquisita dai Centri di riferimento, l’implementazione delle linee guida delle Società Scientifiche, lo sviluppo di presidi ad alta tecnologia e la creazione di team multiprofessionali, ha permesso di osservare, nel paziente pediatrico, un miglioramento delle condizioni nutrizionali e dell’accrescimento, una riduzione delle ospedalizzazioni e, conseguentemente un miglioramento della qualità di vita.
    Questo corso si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per una adeguata gestione infermieristica delle vie di accesso e utilizzo dei device in nutrizione artificiale e di delineare il percorso per una corretta formulazione dei piani nutrizionali attraverso la presentazione di casi clinici.

  • Programma dell’attività formativa

    Le indicazioni alla Nutrizione Artificiale - Antonella Diamanti
    Fabbisogni nutrizionali nel bambino con patologia complessa - Mirella Domenica Elia
    Formule e prodotti per la nutrizione enterale - Mirella Domenica Elia
    Impostazione programma di Nutrizione Parenterale e tipologie di sacche - Teresa Capriati
    Gestione infermieristica della Nutrizione Parenterale - Lorenza Liotta
    Gestione infermieristica della Nutrizione Enterale - Lorenza Liotta
    Casi clinici in Nutrizione Artificiale - Teresa Capriati
    Aspetti normativi in Nutrizione Artificiale - Antonella Diamanti
    Approfondimenti: Linee Guida ESPEN

  • Obiettivo formativo nazionale

    Sicurezza e igiene ambientali (aria, acqua e suolo) e/o patologie correlate

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo

  • Report Qualità